A Spring Menu nr 4 / Un menù primavera nr 4

gnocchi ortiche primavera

This is the last appointment with my spring menus (you can check the first, the second and the third menu by clicking directly on them). Here are the four courses of my forth spring menu:

Kidney Bruschetta on Rocket and Hazelnut Spread
Gnocchi with nettles, butter and mint
Fried Lamb Chops with Mustard and Apple Compote
Frothy Custard with Saffron, Cardamom and Rose Water

crostoni rognone primavera

Kidney Bruschetta on Rocket and Hazelnut Spread
Serves 4 persons

Rocket, Hazelnuts and Parmigiano Reggiano spread
8 slices of semi-wholewheat bread 
50 g rocket leaves
1/2 garlic clove
30 g hazelnuts
5 tablespoons extra virgin olive oil
10 g Parmesan cheese (or Pecorino if you want a more flavorful spread)

Wash thoroughly the rocket leaves and chop finely on a cutting board.
Roughly chop the garlic and a mixer add the grated Parmesan cheese and hazelnuts.
Briefly blend, then add the olive oil last and rocket.
Mix until all thoroughly blended, leaving some hazelnut bits.
Toast well the sliced bread and while it’s still warm spread a layer
of the racket cream and arrange all over the top slices of warm kidney and serve immediately.
The bruschetta’s can always be warmed up in the oven, at 100° C for about 5′.

Sautéed Veal Kidneys
320 g veal kidney
1 and ½ tablespoons extra virgin olive oil
1 knob butter
1 small onion

In a pan melt the butter together with the olive oil, add the finely chopped onion and fry over low heat for about 15′.
In the meantime, remove the fat from the kidney, cut into pieces the size of a walnut and rinse well with fresh water, drain and add to the pan.
Cook over low heat until the kidney starts to release its cooking water, drain and discard it.
Put the meat back on the heat and fry until the kidney will acquire a nice brown color.

gnocchi ortiche primavera

Gnocchi with nettles, butter and mint
Serves 4 persons

600 g potatoes for gnocchi
60 g nettles, boiled and squeezed (about 200 g fresh)
1 small egg
100 g flour
a pinch of salt
two handfuls fresh mint, chopped
butter

Blanch the nettles for a few minutes, drain, squeeze and weigh the right
amount . Finely chop. Boil the potatoes and peel them while still warm.
Mash and allow to cool, add the nettles and a little flour with a pinch of
salt and knead. Add the beaten egg and as soon as the dough is getting
together start adding flour. Keep on adding flour until you get a firm and
smooth dough. Divide into 6 pieces, roll long and narrow sausages, from
which you will cut your gnocchi. As you cut the gnocchi arrange them on
a baking sheet or tray dusted with flour and cover with a tea towel to
prevent them to dry out. The gnocchi can be stored like this for a couple
of hours in a cool and dry place. Put to boil a pan of salted water. Put in
the gnocchi at full boil. When they rise to the surface pick them with a
perforated spoon. Pour the melted butter on top and sprinkle with finely
chopped mint. Serve immediately.

costolette di agnello primavera

Fried Lamb Chops with Mustard and Apple Compote
Serves 4 persons

Apple compote
500 ml water
120 g sugar
4 Golden Delicious apples

Wash the apples, peel, core and cut in large pieces.
Boil the water then add the sugar, stirring to dissolve it quickly.
Add the apples, reduce the heat and simmer for about 15′ – 20′.
Drain the apples and blend them to a compote.
Let the mixture cool before serving the dish.

Fried Lamb chops
8-12 lamb chops

1 egg, beaten
salt and pepper to taste
mustard to taste
bread crumbs

Beat the egg with salt and pepper.
Coat the ribs with a generous layer of mustard, dip in the beaten egg first and then coat generously with bread crumbs you spread on a plate.
In a frying pan heat three tablespoons of olive oil and a knob of butter, on a medium-high heat, and cook the chops 3′ on each side until golden.
Arrange the chops on a bed apple compote and serve immediately.

crema zafferano primavera

Frothy Custard with Saffron, Cardamom and Rose Water
Makes 4 small portions

3 eggs
150 g white chocolate
20 g butter
1 and ½ saffron envelopes
4 ml of rose water
1 tsp cardamom powder
chopped pistachios for garnish

Separate egg yolks from the whites.
Whip whites until stiff.
A little trick to get a good result is to pour a few drops of lemon in the ego white.
Melt the chocolate in a double boiler, add the butter, let it melt and mix thoroughly.
Add the egg yolks one at a time, stirring well with a whisk to incorporate them completely.
Stir in the saffron, cardamom and rose water and beat with a whisk until the two powders are well mixed.
Let the mixture cool and then add it to the egg whites using a rubber spatula.
When it’s all evenly amalgamated briefly whip out the cream.
Pour in small cups and store in the refrigerator until tasting.
Before serving, garnish with chopped pistachios.
You can freeze the cream, you can pour the mixture in silicone molds and after approximately 6 hours freezing you can put the cream in the fridge, for about 30′, to soften it slightly before serving.

gnocchi ortiche primavera

Un menù primavera nr 4

Eccoci all’ultimo appuntamento con i menù di primavera (potete cliccare direttamente per vedere il primo, il secondo ed il terzo menù che ho proposto). Ecco le quattro portate dell’ultima proposta primaverile:
Crostoni di rognone su crema di rucola e nocciole
Gnocchi alle ortiche, burro e menta
Costolette di agnello fritte alla senape su letto di mela fredda
Crema spumosa allo zafferano, cardamomo e acqua di rose

crostoni rognone primavera

Crostoni di rognone su crema di rucola e nocciole
x 4 persone

Crema di rucola e nocciole
8 fette di pane semi-integrale
50 g foglie di rucola
1/2 spicchio d’aglio
30 g nocciole tagliate grossolanamente
5 cucchiai d’olio evo
10 g di Parmigiano Reggiano (oppure Pecorino se volete una crema più saporita)

Lavate la rucola e tritatela finemente con l’aiuto di una mezzaluna.
In un frullatore unite l’aglio tagliato a pezzi, il parmigiano grattugiato e le nocciole.
Frullate brevemente il tutto, poi aggiungete l’olio e la rucola. e frullate finché avrete un composto omogeneo con ancora dei pezzetti di nocciola interi.

Rognone di vitello rosolato
320 g rognone di vitello
1 cucchiaio e ½ olio evo
1 noce di burro
1 cipolla piccola

In una padella fate sciogliere il burro unitamente all’olio d’oliva, in seguito aggiungete la cipolla tagliata fine e fate rosolare a fuoco lento per circa 15′.
Nel frattempo togliete il grasso dal rognone, tagliatelo in pezzi della dimensione di una noce e sciacquate bene con abbondante acqua fresca, scolate e aggiungete nella padella.
Cuocete a fuoco lento finché inizierà a rilasciare la propria acqua di cottura, scolatela e gettatela.
Rimettete la carne sul fuoco e fate rosolare finché il rognone acquisterà un bel colore marrone scuro.
Sulle fette di pane ben tostate e ancora calde spalmate un velo di crema di rucola e disponete su tutta la superficie le fette di rognone caldo e servite immediatamente.
In ogni caso le bruschette possono essere scaldate per 5′ nel forno a 100° C.

gnocchi ortiche primavera

Gnocchi alle ortiche, burro e menta
x 4 persone

600 g patate per gnocchi
60 g ortiche lessate e strizzate (fresche circa 200 g)
1 uovo piccolo
100 g farina 00
un pizzico di sale
due manciate di menta fresca
burro

Scottate le ortiche per pochi minuti, scolate, strizzate e pesate la giusta quantità. Con una mezzaluna tritate finemente le ortiche.
Lessate le patate e mentre sono ancora calde spellatele. Schiacciatele e fatele raffreddare in una terrina, aggiungete le ortiche sminuzzate un po’ di farina con un pizzico di sale e impastate. Aggiungete l’uovo sbattuto e man mano che si amalgama ricominciate ad aggiungere la farina finché otterrete un impasto sodo ed omogeneo. Dividete l’impasto in 6 pezzi omogenei e formate dei salsicciotti lunghi e stretti, dai quali taglierete i vostri gnocchetti. Man mano che li tagliate disponeteli su di una teglia o vassoio spolverati con farina e ricoprite con un canovaccio per evitare si formi una pellicola. Gli gnocchi possono essere conservati così per un paio d’ore in un luogo fresco ed asciutto. Al momento della cottura fate bollire abbondante acqua salata. Gettate gli gnocchi a pieno bollore e ripescateli con una schiumaiola quando saliranno in superficie. Ricoprite con abbondante burro fuso e la menta fresca tritata fine. Servite immediatamente.

costolette di agnello primavera

Costolette di agnello fritte alla senape su letto di mela fredda
x 4 persone

Composta di mela
500 ml acqua
120 g zucchero
4 mele Golden Delicious

Lavate le mele, pelatele, privatele del torsolo e tagliatele in pezzi grossi.
Mettete a bollire l’acqua e raggiunto il bollore aggiungete lo zucchero, mescolando per farlo dissolvere velocemente.
Unite le mele, abbassate la fiamma e lasciate sobbollire per circa 15′-20′.
Scolate le mele e frullatele.
Lasciate raffreddare il composto prima di servire la pietanza.

Costolette di agnello fritte
8-12 costolette di agnello

1 uovo sbattuto
sale e pepe q.b.
senape q.b.
pangrattato

Sbattere l’uovo con sale e pepe.
Spalmare le costolette con un abbondante strato di senape, passare nell’uovo sbattuto e nel pangrattato.
In una padella con tre cucchiai di olio e una noce abbondante di burro fusi fate cuocere le costolette 3’per parte,a fuoco medio-alto, finché sono dorate.
Disporre le costolette su un letto di crema alla mela e servire immediatamente.

crema zafferano primavera

Crema spumosa allo zafferano, cardamomo e acqua di rose
x 4 porzioni piccole

3 uova
150 cioccolato bianco
20 g burro
1 bustina e ½ di zafferano
4 ml acqua di rose
1 cucchiaino di cardamomo in polvere
pistacchi tritati per guarnire

Per prima cosa unite dividete i tuorli dagli albumi e montate a neve ben ferma i bianchi.
Un piccolo trucco per ottenere un ottimo risultato è versare qualche goccia di limone sui bianchi.
Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria aggiungete il burro, fatelo fondere e amalgamare.
Unite i tuorli uno alla volta e mescolando molto bene con la frusta amalgamateli completamente.
Rimestando bene incorporate lo zafferano, il cardamomo e l’acqua di rose e sbattete con la frusta finché le due polveri si saranno ben amalgamate.
Fate raffreddare il composto e in seguito unitelo agli albumi aiutandovi con una spatola.
Aggiungete gli albumi con una spatola, quando tutto amalgamato lavorate brevemente con la frusta.
Tenete in frigorifero fino a degustazione.
Prima di servire decorate con pistacchi tritati.
Questa crema è deliziosa anche congelata, potete fare delle mini porzioni in stampi di silicone e lasciarle in freezer almeno 6 ore.
Lasciate la crema in frigo per circa 30′ prima di gustare.

Maroggia’s Mill Cookbook: Multigrain Pizza / Il Ricettario del Mulino di Maroggia: Pizza con farina 4 cereali

pizza 4 cereali 1

Pizza, oh my beloved pizza… Anyone who knows me well knows as well how much I love this dough and how hard I worked over the years to get perfect results. The funny thing is that I’m the queen of “neapolitan style” pizza while I can’t get proper results with the dish version. Maybe it’s just because I’m not a big fan of square, soft and focaccia like pizza but I’ll definitely try to work to bridge this gap in my baking skills. Never mind, my pizza style makes me and my friends happy (I’m lucky to have a friend who owns a wood fired oven which very useful to get a perfect pizza). I had been contemplating the idea of ​​using Maroggia’s Mill multigrain flour, a delicious meal consisting of a mix of wheat, durum wheat, rye and spelt flour with which I have already made several good recipes like this ciabatta, sesame seeds and polenta taragna grissini, crispy fennel seeds, lemon zest and black pepper donuts and last but not least these very tasty oil and wild garlic bread rolls. To develop this recipe for Maroggia’s Mill Cookbook I took advantage of the invitation from Reto to go over to his place and bake the first pizza of the season with our friends. Reto’s skills at the wood fired oven and my new dough won over our friends’ hearts and stomach. The judgment was unanimous…simply delicious! I regret to say I also hurt Reto’s ego a little and now he wants me to teach him how to make my dough! This time I used a special pizza flour that the Mill has been selling through Migros Ticino for a while, a fantastic mix of wheat and durum that gives amazing results. The resulting dough has a dense structure which develops very well without becoming sticky nor difficult to handle. The addition of the multigrain flour gives this pizza a more aromatic flavour, accentuated by long fermentation in the fridge. A real dream. This time I am topping the dough with something simple but very tasty (well for those who are not phobic of onions least!) and I am adding no cheese due to my dietary restrictions. I cooked the finely chopped onions (4 large onions for 12 mini pizzas) with two tablespoons of oil and two sachets of saffron powder in a pan over medium-low heat for about 30′, adding water from time to time so to soften the onions and don’t make them stick to the pan. When the onions are well softened just sprinkle them with a pinch of pepper and you’re done!

Multigrain Pizza
Makes 12 mini pizzas or 4 round pizzas

520 g pizza flour
170 g multigrain flour
500 g water
2 g instant yeast
2 g diastatic malt or sugar
10 g salt

semolina flour for dusting

In a bowl mix 330 g pizza flour with 330 g of water and let stand, covered with cling film, for 30′.
Add the remaining water and mix with a fork.
Add the rest of the flours mixed with yeast and malt/sugar.
Knead until all ingredients are homogeneous and add salt.
When the mixture starts to have a structure make a series of folds with your hands, directly into the bowl, to give it a spherical shape (to get an idea of how you should work the dough watch this video, instead of the spatula you can just use your hands!).
Cover the bowl with plastic wrap and leave it at room temperature for 2 hours.
After the first hour repeat the folds.
Store the bowl, covered with plastic wrap, in the refrigerator for about nine hours.
After this time, remove the dough from the refrigerator and divide into 12 portions, of approximately 95 g each, and give them a spherical shape, trying to work them as little as possible not to tear the gluten bond (watch this video although I personally do not recommend to place the dough on a floured surface until you have shaped the balls…if your dough has a proper structure it shouldn’t stick).
Put each ball on a work surface well dusted with semolina flour.
Sprinkle both sides of the balls with the semolina and place them well apart from one another, then cover with plastic wrap.
Leave at room temperature for about an hour and a half.
After one hour preheat the baking sheet and oven at the maximum temperature.
When proofing time is over roll out the dough by gently pushing it from the centre outwards, taking care to leave a nice border of dough.
While you press the dough outward slightly stretch it.
Another technique I use, but you have to be very delicate, is to take the dough from the inside of the border and lift it in front of me, going all around with my hands as the dough stretches down.
You have to work fast stretching very lightly and turning the dough, trying not to crush the edge.
Being these pizza very small pizzas you can train a bit before trying out this technique with bigger pizzas.
Just try, probably a couple of dough balls will be sacrificed every time you make pizza, but you will see that in time you will succeed!
When the pizzas are ready place them directly on the preheated baking sheet dusted with semolina or on special trays made expressly for baking pizza (they are round with holes), garnish with onions saffron and put them in the oven.
In the case of these small pizzas 6′-7′ of baking will be sufficient (check the colouring of the crust), for larger pizzas bake the dough without topping for approximately 3′-6′ (the time depends on the temperature that your oven reaches), then garnish and bake an additional 5′-8′ or until cooked.
Serve immediately and enjoy!

pizza 4 cereali 2

Pizza con farina 4 cereali

Pizza, oh amata pizza… Chi mi conosce lo sa quanto io vada matta per questo impasto e quanto ci abbia lavorato nel corso degli anni per ottenere degli ottimi risultati. La cosa buffa è che sono la regina della pizza al piatto ma ancora quella in teglia non mi riesce bene. Sarà che non ne sono una grande fan, ma sicuramente vedrò di lavorare per colmare questa mia lacuna. Poco male, visto le deliziose pizze che sforno e con le quali rendo felici i miei amici (ho la fortuna di avere un amico che possiede un forno al legna, utilissimo a ottenere una pizza perfetta). Però era da un po’ che mi frullava in testa l’idea di usare la farina 4 cereali del Mulino di Maroggia, una farina buonissima composta da un mix di frumento, grano duro, segale e farro con la quale ho già fatto diverse ricette molto buone come le ciabatte, i grissini con semi di sesamo e polenta taragna, le ciambelline croccanti con semi di finocchio, scorza di limone e pepe nero e ultimi ma non per importanza i panini all’olio e aglio orsino. Per sviluppare questo impasto per il Ricettario del Mulino di Maroggia ho sfruttato l’occasione della prima pizzata della stagione dal mio amico Reto e complice la cottura nel forno a legna ho sottoposto il mio nuovo impasto ai nostri amici ed il giudizio è stato unanime…semplicemente deliziosa! Mi duole dire che ho anche ferito un poco l’ego di Reto, che ora vuole assolutamente che gli spieghi per filo e per segno come faccio il mio impasto! Questa volta ho usato la farina per pizza che il Mulino distribuisce tramite Migros Ticino, una miscela fantastica di frumento e grano duro che da’ risultati strabilianti. Gli impasti hanno una struttura fitta e sviluppano benissimo senza diventare appiccicosi né difficilmente maneggiabili. L’aggiunta della 4 cereali conferisce un sapore più aromatico, accentuato dalla lunga fermentazione in frigo. Un autentico sogno. Questa volta propongo una farcitura semplice, senza formaggio ma molto gustosa (beh per coloro che non sono fobici delle cipolle quantomeno!). Ho saltato in padella, a fuoco medio basso e per circa 30′, della cipolla (per 12 pizzette circa 4 cipolle grosse) tagliata fine fine con due cucchiai di olio e due bustine di zafferano, aggiungendo acqua di volta in volta in modo che le cipolle si ammorbidissero e non seccassero. Quando le cipolle sono ben ammorbidite basta spruzzare un pizzico di pepe e il gioco è fatto!

Pizza con farina 4 cereali
x 12 pizzette oppure 4 pizze al piatto

520 g farina per pizza del Mulino di Maroggia (disponibile presso le filiali Migros Ticino)
170 g farina 4 cereali del Mulino di Maroggia
500 g acqua
2 g lievito di birra istantaneo
2 g malto diastatico oppure zucchero
10 g sale

farina di semola per lo spolvero (io uso la friscello speciale del Mulino di Maroggia che è un sogno)

Mescolate 330 g di farina per pizza con 330 g di acqua e lasciate riposare nella ciotola coperta con pellicola per 30’.
Unite l’acqua restante e fate sciogliere l’impasto lavorandolo con una forchetta.
Aggiungete il resto delle farine miscelate con il lievito e il malto/zucchero.
Impastate finché gli ingredienti sono tutti amalgamati ed aggiungete il sale.
Quando l’impasto inizia ad avere una struttura fate una serie di pieghe a mano, direttamente nella ciotola, per dare una forma sferica (per farvi un’idea di come si lavora l’impasto guardate questo video, invece che la spatola potete benissimo usare le mani!).
Coprite la ciotola con pellicola alimentare e lasciate a temperatura ambiente 2 ore.
Dopo la prima ora ripetete le pieghe.
Passate le due ore riponete in frigo per circa 9 ore, sempre lasciando la ciotola coperta con la pellicola.
Trascorso questo tempo togliete l’impasto dal frigo e dividetelo in 12 porzioni di circa 95 g ciascuna e date loro una forma sferica, cercando di lavorarle il meno possibile per non strappare la maglia glutinica (guardate questo video anche se personalmente non consiglio di poggiare l’impasto su un piano infarinato prima di aver fatto la forma bella sferica…se il vostro impasto ha la struttura non si appiccicherà alle mani).
Riponete ogni singola pallina sul piano di lavoro ben spolverato con farina di semola, distanziandole per bene.
Spolverate entrambi i lati delle palline, disponetele ben distanti l’una dall’altra e poi coprite con pellicola alimentare.
Lasciate a temperatura ambiente per circa un’ora e mezza, e accendete il forno trascorsa un’ora preriscaldando anche la teglia al massimo della temperatura.
Trascorso questo tempo stendete gli impasti schiacciandoli dal centro verso l’esterno, avendo cura di lasciare un bel cornicione esterno.
Mentre schiacciate spingete l’impasto verso l’esterno allargandolo.
Un’altra tecnica che uso, ma bisogna essere molto delicati, è quella di prendere l’impasto nella parte interna del cornicione e sollevarlo davanti a me, facendo dei giri con le mani lungo il cornicione l’impasto si stira verso il basso.
Bisogna lavorare veloci stirando e girando l’impasto cercando di non schiacciare il cornicione.
Essendo le pizze molto piccole potete allenarvi un po’ in previsione di affrontare delle pizze al piatto.
Provate più volte, magari sacrificando una palletta di impasto ogni volta che fate la pizza, e vedrete che con il tempo ce la farete!
Quando l’impasto è steso mettetelo direttamente sulla teglia preriscaldata spolverata con semola oppure su delle teglie apposite per la cottura della pizza (sono rotonde con dei fori sotto), guarnite con le cipolle allo zafferano e infornate.
Nel caso delle pizzette sarà sufficiente una cottura per 6′-7′ (regolatevi controllando la colorazione del cornicione), per le pizze al piatto invece per prima cosa cuocete la base per circa 3′-6′ (a dipendenza delle temperature che il vostro forno raggiunge), poi guarnite e cuocete ulteriori 5’-8’ o fino a cottura ultimata.
Servite e gustate immediatamente!

pizza 4 cereali e sacchetto

A Spring Menu nr 3 / Un menù di primavera nr 3

fishcakeHere we are with the third appointment with my spring menus (you can check out here the first and second menu). Aren’t you curious to read what’s up for this week? Here are the four courses of the second menu:
Buckwheat Salad with Mixed Sprouts, Avocado and Mint
Lasagna with pears , cream of celeriac and creamy goat cheese
Leeks and Flounder Fishcakes
Anise pudding with rhubarb compote

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Maroggia’s Mill Cookbook: Rye Flour Focaccia / Il Ricettario del Mulino di Maroggia: Focaccine con farina di segale rotta

focaccine segale 1

Focaccia mon amour. Once you’ve been to Genova and gained two solid kilos by feeding yourself daily with focaccia there is no possible way out, as this crispy and soft flatbread leads to severe addiction. Along the years I baked many focacce, the first one published in the blog was a gorgeous artichoke and red cabbage focaccia for Sourdough Surprises, then I ventured into potato focaccia and developed a recipe for semolina focaccia too. But up until now I had never baked a rustic version of focaccia. This is the reason why I decided it was about time to experiment a little with whole flours too, for Maroggia’s Mill Cookbook. Maroggia’s Mill special pizza flour helps the dough to develop and proof in the best possible way, providing with a soft crumb and a crunchy crust, while the rye flour gives this focaccia a rustic flavour and texture. Long fermentation, needless to say, helps obtain a more digestible bread, with an aromatic and soft crumb reason why I will never stress enough about the fact it is so much worth the wait of a day. With the sunny and warm weather finally setting in you can bake a batch to share with friends for a Sunday picnic brunch. This focaccia is simply heavenly with soft goat cheese and fresh salad. Are you ready to roll up your sleeves and bake?

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A Spring Menu nr 2 / Un menù di primavera nr 2

risotto rosmarino e limone blog

Here we are with the second appointment with my spring menus. Aren’t you curious to read what’s up for this week? Here are the four courses of the second menu:
Savoury Short Pastry Nests with Cheese Cream, Chicory and Black Olives
Rosemary and Candied Lemon Peel Risotto
Rabbit with Beer, Honey and Herbs Glaze with Roasted Potatoes
Almonds and Orange

Is your mouth watering yet?

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Maroggia’s Mill Cookbook: Wild Garlic Olive Oil Rolls / Il Ricettario del Mulino di Maroggia: Panini all’olio e aglio orsino

panini aglio orsino 1

In the past few weeks me and my father have been going gathering wild garlic (here if you want to know more about where and when to find it) and in addition to making a small batch of pesto we froze for the cold winter nights I thought I’d try out a bread recipe for a change. I took inspiration from a bread by Hamelman, the actual original recipe is for fougasse, changing some quantities adding a little oil and flour. I must say I’m very happy about these soft and aromatic rolls which I happily include in Maroggia’s Mill Cookbook. If wild garlic is not to your liking you can always use some basil. These fluffy and fragrant buns can be filled with any ingredients, simply be eaten as they are or as an accompaniment to a fresh salad!

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A Spring Menu / Un menù di primavera

tagliatelle def

Spring arrived, at last! After a cold and rainy winter pleasant warm days have finally set in and thinner sweaters have replaced wool jumpers which have been stored in boxes for next year’s cold. To welcome spring I decided to dust off the drawer a small collection of recipes I put together last year, for a project that never came to life. The entire collection has been available for a few hours on the blog, then an opportunity made me decide to take it off in a hurry to see whether it was possible to have the work published. In the end, unfortunately, there was no further development but the recipes and photos are so beautiful that I decided to publish them on the blog this year,. I will post two menus a month, for a total of four, until the end of May. Without further ado I start with the first menu, which is composed by four recipes. Continue reading / Continua a leggere…

Maroggia’s Mill Cookbook: Multi grain, Fennel Seeds, Lemon Zest and Black Pepper Crunchy Donuts / Il Ricettario del Mulino di Maroggia: Ciambelline croccanti ai quattro cereali, semi di finocchio, scorza di limone e pepe nero

ciambelline finocchio, pepe, limone 2And here we are with the usual appointment with Maroggia’s Mill Cookbook. This time I delight you with a recipe for some very nice crunchy appetizers, to offer to your friends with a good cocktail or simply to munch in front of a good movie. I made them a few weeks ago, to thank a couple of friends who invited me over to theirs for fantastic persian dinner. Of course I indulged with various baked goods (I hate going over to friend empty handed!) including some toasted flour and black sesame seeds naan and my legendary chocolate and cinnamon cake which my friend Laura calls “the most delicious chocolate cake in the world”. The crunchy donuts were received with much enthusiasm and frantic chewing, an unmistakable signs of success! Continue reading / Continua a leggere…

An Easter treat: Colomba / È quasi Pasqua! Colomba Giorilli dei Fables de Sucre

colomba giorilli-fables 1

It’s almost April, the time to test your baking skills with difficult doughs, the time for Colomba! I tried this recipe last year and I am very sad not to be able to replicate it this year too, due to a lack of time. This Colomba, the original recipe is by Giorilli and this it the re viewed by Fables de Sucre, is simply perfect. A fragrant cloud with a compact, soft, buttery and well developed dough. Scent of vanilla and citrus, perfectly balanced, blend very nicely with the buttery texture. My guinea pigs loved it! As with all very rich doughs, such as panettone, there are some basic rules. Continue reading / Continua a leggere…

MTC Challenge: Celeriac, Turmeric, Apple and Onion mini pies with dill brisée pastry/ MTC Challenge: Tortine al sedano rapa, curcuma, mela e cipolla con brisée all’aneto

mtc marzo 1

For this month’s MTC Challenge Elisa challenges us with a basic cooking preparation, brisée pastry. At first I thought I could not participate because the guideline called for the use of Michel Roux’s recipe. Fortunately, after writing to MTC’s staff I was reassured that in cases of allergies and health problems we were allowed to use other ingredients to substitute the ones indicated in the given recipe, so I decided to try out my first vegan brisée. Continue reading / Continua a leggere…