Buckwheat diamonds in autumnal broth / Pasta di grano saraceno in brodo autunnale

Pasta di grano saraceno in brodo autunnale 2

Autumn. If you have been following my blog for a few years there is no need for me to stress on how much I love this season. If I had to pick a few words to describe this season those words would be: orange, leaves, perfumes, chestnuts, woolly jumpers, fireplace, home. A few words which are already eight…oh the nasty habit of dwelling that I have! To these “few words” I would just add another one: buckwheat.

No other kind of grain embodies in itself all the scents, colours and flavours of the most beautiful season of the year. Aromatic, intense, hot, buckwheat is very well suited for a variety of recipes ranging from sweet to savoy with the advantage of being a highly warming food (something I learned during my macrobiotic phase), therefore ideal for these months that are slowly introducing us to the cold winter. There is nothing better than a good hot soup to reconcile yourself with the world after a hard day’s work. Just imagine being in the cozy warmth of your house, holding a steaming bowl while sitting on the couch watching one of your favourite tv series.

The dough can be prepared it in advance and frozen laying the diamond shaped pasta on a cutting board covered with plastic wrap. When the pasta is thoroughly frozen you can store it in box to prevent it from breaking.

Buckwheat diamonds in autumnal broth
Serves 4-5 persons

For the pasta
80 g buckwheat flour
40 g white AP flour
20 g cold water
1 egg
1 pinch of salt

For the broth
2 litres of water
250 g potatoes, peeled and cut into cubes
400 g boiled chickpeas
200 g leeks, sliced into rings
16 shiitake mushroom, small-medium sized
2 cloves garlic, crushed
1-2 tablespoons of vegetable broth
3 tablespoons extra virgin olive oil

On the work surface make a fountain with the flour previously mixed together with the salt.
Make a well in the centre, add the beaten egg and water.
Knead until the dough is smooth and does not stick to your hands.
Wrap the dough in plastic wrap and let it stand at room temperature for about half an hour.
With the help of a machine to roll pasta dough roll out some sheets as thin as possible (I went as far as the penultimate hole).
Cut the dough into diamond shapes and place them onto a tea towel lightly dusted with flour and cover to prevent them from drying out.

Meanwhile in a saucepan heat the oil and fry the garlic for a few minutes.
Add the leeks and cook 3′-4′.
Add the water, vegetable broth, shiitake mushrooms, potatoes, chickpeas and boil for about 20′ or until the potatoes are cooked.
Add the pasta and cook for about 2′-3′.
Serve immediately.

Pasta di grano saraceno in brodo autunnale 1

Pasta di grano saraceno in brodo autunnale

L’autunno. Se mi conoscete già da qualche anno è inutile che io mi dilunghi sul grande amore che mi lega a questa stagione. Che condenso in poche parole: arancione, foglie, profumi, castagne, maglioni di lana, camino, casa. Poche parole che son già otto…oh il brutto vizio di dilungarsi! A queste “poche parole” ne aggiungo volentieri un’altra: grano saraceno.

Nessun altro grano incarna in sé tutti i profumi, colori e sapori della stagione più bella dell’anno. Aromatico, intenso, caldo, il grano saraceno si presta benissimo per svariate ricette che spaziano dal dolce al salato con il vantaggio di essere un alimento altamente riscaldante (eh, qualcosa del percorso di macrobiotica mi è rimasto!) dunque ideale per questi mesi che piano piano ci introducono al freddo invernale. Non c’è nulla di meglio che una buona zuppa calda per riconciliarsi con il mondo dopo una dura giornata di lavoro, nel caldo di casa e perché no magari per una buona volta attingendo da una tazza fumante seduti sul divano davanti a una delle nostre serie tv preferite.

La pasta potete prepararla in anticipo e farla congelare su un tagliere ricoperto con pellicola alimentare per poi trasferirla in una scatola.

Pasta di grano saraceno in brodo autunnale
x 4-5 persone circa

Per la pasta
80 g farina di grano saraceno
40 g farina 00
20 g di acqua fredda
1 uovo
1 pizzico di sale

Per il brodo
2 litri di acqua
250 g patata, sbucciata e tagliata in cubetti
400 g ceci lessati
200 g porri, tagliati a rondelle
16 funghi shiitake di grandezza medio-piccola
2 spicchi d’aglio schiacciati
1-2 cucchiai di brodo vegetale
3 cucchiai di olio evo

Sul piano di lavoro fate una fontanella con le farine precedentemente miscelate tra di loro con il sale.
Al centro aggiungete l’uovo sbattuto e l’acqua.
Impastate fino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo, che non si appiccica alle mani.
Avvolgete l’impasto in pellicola alimentare e lasciate riposare a temperatura ambiente per circa mezz’ora.
Con l’ausilio di una macchina per stendere la pasta tirate delle sfoglie il più sottile possibile (io son riuscita fino al penultimo buco).
Dai rettangoli di impasto tagliate dei rombi e disponeteli su un canovaccio leggermente spolverato con farina e ricopriteli per non farli seccare.

Nel frattempo in una pentola fate scaldare l’olio e soffriggete per qualche minuto l’aglio.
Aggiungete i porri e fate cuocere 3′-4′.
Unite l’acqua, il brodo, i funghi, le patate e i ceci e fate bollire circa 20′ o finché la patata risulterà cotta.
Da ultima aggiungete la pasta e fatela cuocere circa 2′-3′.
Servite immediatamente.

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