Furesta Nera Cake (or my version of Black Forest Cake) / Furesta nera (o anche la Foresta nera a modo mio)

 furesta nera 1

Antinea is a special person. We’ve known each other for little over a year but it is as if it were a life time that we have been friends. It was a mutual friend who introduced her to me. With the impending 35th birthday I thought it would be good for me to start some kind of physical activity to keep fit. Amongst the various options the most popular for women in their thirties seemed to be pilates and talking to Marko it came out that her friend Antinea is pilates instructor. There was a nice vibe from the start and despite my stiffness and the struggle to assimilate her teachings I decided to trust her, committing to exercising and trying to overcome my limits. And so it was. I’m sure that without her there would have been no “Cuochi d’artificio” and I am convinced that pilates has greatly contributed to my physical and psychological well-being, giving me not only a new body but also a new mindset. Perhaps at my age I have finally reached a state of equilibrium and for that I must thank Antinea too.

For her birthday I decided to try and replicate a cake she especially loves, the Black Forest, but with a twist. And so the Furesta Nera was born. My version is decidedly richer and denser than the traditional soft cake, I think mainly because of the presence in the mixture of beetroot…a little experiment I had been wanting to try for some time. Actually I was hoping that taste of beetroot would come through a little more, instead its presence contributes only to make the cake denser and moister than the original cake. The result is a richer and more substantial version of the classic Black Forest Cake. Just to let you know, my other guinea pigs have finished the remains of the cake with much enthusiasm! So happy birthday Antinea, sensitive and precious friend, pilates instructor, attentive and and well cultures woman, multifaceted and passionate dj. Furesta Nera will always be your cake.

Furesta Nera Cake (or my version of Black Forest Cake)
Makes a 18 cm diameter cake

Cake

250 g white AP flour
240 ml hot water
210 g sugar
200g cooked beetroot (about 250 g raw)
150 g softened butter
120 g dark chocolate
50 g cocoa powder
1/2 tsp bicarbonate
1/2 tsp baking powder
1/2 tsp salt
2 eggs
a hint of vanilla paste

Filling and decoration

250 ml double cream, whipped firmly
sour cherry jam
candied cherries
100 g dark chocolate
dark chocolate flakes

First of all you cook the beetroot.
Peel, cut into cubes and boil for at least 20′ in plenty of fresh water.
Drain and let cool before blending into a fine puree.
The cooking water can be kept aside, it makes a delicious drink mixed with a little orange juice.
Preheat oven to 180° C.
In a bowl combine flour, cocoa, baking soda, baking powder and salt.
Meanwhile, put the dark chocolate to melt in a double boiler.
In a separate bowl mix the butter and 180g sugar until fluffy and pale.
Add the melted chocolate and two egg yolks and work with a fork until everything is well blended.
Add the pureed beets, vanilla paste and half of the flour.
Mix well until all ingredients are blended.
Add the hot water and remaining flour.
In a separate bowl whip the egg whites and as they start to foam add the sugar, whipping until you have stiff peaks.
Combine the egg whites into the chocolate mass, using a rubber spatula and taking care not to deflate the egg whites.
Pour the mixture into a well-buttered spring cake mould of about 18 cm in diameter.
I split 2/3 and 1/3 of the mixture into two 18 cm cake moulds because I thought the cake would grow more while baking.
The original idea was to make a three layers cake with but unfortunately the middle section of the bigger cake broke while trying to transfer it on the wire rack.
Fortunately I had the two bases.
My advise is to use a special lifter, if you have it, to transfer the portion of cake onto the wire rack.
Bake in the oven for 50′-60′.
In the meantime, I suggest you leave the chocolate for decorating near the oven (I have left it on the stove) to slightly warm it up.
With the help of a potato peeler make the chocolate curls, making them fall directly into a bowl.
When finished making the chocolate curls store the bowl in the refrigerator to keep their shape and prevent them from melting.
Out of the oven let cool 10′ in the mould, then remove the cake and transfer it to a wire rack to cool completely.
Cut the cake layers at the same height, the remains of the top you can use to make cake pops or muffins (soon I will post a recipe for muffins on the blog).
Spread the surface of the cake with sour cherry jam and top it with a nice layer of whipped cream (I used the pastry bag).
Place the second layer and spread with jam and cream.
Spread a layer of sour cherry jam on top and spread with cream all around the outer sides.
Cover the sides with chocolate flakes.
With the remaining whipped cream make make some decorations all around the top perimeter.
Decorate with candied cherries and chocolate curls.

furesta nera 2

Furesta nera (o anche la Foresta nera a modo mio)

Antinea è una persona speciale. Ci conosciamo da poco più di un anno ma è come se fosse una vita che siamo amiche. È stato un amico comune a farci conoscere. In preda alla crisi dell’arrivano i 35 ho pensato potesse farmi bene iniziare una attività fisica a scopo conservativo. Tra le varie opzioni quella più gettonata dalle mia amiche trentenni sembrava pilates e così parlando con Marko è venuto fuori che una sua amica, Antinea appunto, è istruttrice di pilates. C’è stata sintonia da subito, nonostante il mio corpo legnoso e scomposto faticasse ad assimilare i suoi insegnamenti ho deciso di affidarmi a lei, impegnarmi e provare a superare i miei limiti. E così è stato. Sono sicura che senza di lei non ci sarebbe stato nessun “Cuochi d’artificio” e l’incontro con il pilates ha contribuito enormemente al mio benessere psicofisico dandomi non solo un nuovo corpo ma anche una nuova testa. Forse alla mia veneranda età ho raggiunto uno stato di equilibrio e per questo devo ringraziare Antinea.

Così per il suo compleanno ho deciso di cimentarmi in un dolce che ama particolarmente, la foresta nera, però cercando di mettere un pizzico della mia personalità. E così è nata la Furesta nera. Un dolce decisamente più ricco e denso rispetto alla tradizionale torta soffice e morbida, penso principalmente per la presenza della barbabietola nell’impasto…un piccolo esperimento che volevo provare da tempo. A dire il vero speravo che venisse fuori un po’ di più il gusto della barbabietola che invece contribuisce solo a rendere la torta densa e umida. Insomma una versione più ricca e sostanziosa della classica foresta nera. Sappiate solo che le mie diverse cavie l’hanno spazzolata con molto entusiasmo! E dunque ancora tanti auguri ad Antinea, amica sensibile e preziosa, istruttrice di pilates, donna colta e attenta, dj poliedrica e appassionata. La Furesta nera sarà sempre la tua torta.

Furesta nera (o anche la Foresta nera a modo mio)
x uno stampo dal diametro di 18 cm

Torta

250 g farina bianca nostrana del Mulino di Maroggia oppure farina 00
240 ml acqua calda
210 g zucchero
200 g barbabietola cotta (circa 250 g cruda)
150 g burro ammorbidito
120 g cioccolato fondente
50 g cacao in polvere
1/2 c bicarbonato
1/2 c lievito chimico per dolci
1/2 c sale
2 uova
una punta di pasta di vaniglia

Farcitura e decorazione

250 ml panna doppia della Gruyère, montata ben ferma
marmellata di visciole o di amarene
ciliegie candite
100 g di cioccolato fondente
cioccolato nero in scaglie

Per prima cosa fate cuocere la barbabietola.
Spellatela, tagliatela a dadini e fate bollire per almeno 20′ in abbondante acqua.
Dopodiché scolate e lasciate raffreddare prima di frullare in una purea fine.
L’acqua di cottura può essere fatta raffreddare e bevuta mischiata ad un po’ di succo d’arancia per fare il pieno di ferro.
Preriscaldate il forno a 180° C.
In una ciotola unite la farina, il cacao, il bicarbonato, il lievito e il sale.
Nel frattempo mettete il cioccolato fondente a sciogliere a bagnomaria.
In una ciotola a parte mischiate il burro e 180 g di zucchero fino ad ottenere una crema chiara e spumosa.
Unite il cioccolato fuso e due tuorli d’uovo e lavorate con una forchetta finché tutto ben amalgamato.
Unite le barbabietole frullate, la pasta di vaniglia e metà della farina.
Mischiate bene finché tutti gli ingredienti saranno amalgamati.
Aggiungete l’acqua calda e la farina restante.
In una ciotola a parte montate i bianchi dell’uovo, quando iniziano a diventare una spuma bianca aggiungete lo zucchero e montate fino ad ottenere una massa ben compatta.
Unite gli albumi montati alla massa di cioccolato, usando una spatola di gomma per non smontare le uova.
Versate il composto in uno stampo ben imburrato da 18 cm di diametro.
Io ho ripartito 2/3 dell’impasto in una tortiera e 1/3 in un’altra perché pensavo la torta gonfiasse di più.
L’idea originaria era di fare una torta a tre strati ma purtroppo la parte superiore dalla torta più grande si è rotta mentre cercavo di trasferirla sulla gratella.
Fortunatamente avevo gli altri due fondi.
Perciò se vi è possibile vi consiglio di fare altrimenti oppure di usare un’apposita paletta per trasferire la porzione di torta sulla gratella, se ce l’avete!
Cottura in forno per 50′-60′.
Nel frattempo vi consiglio di lasciare il cioccolato per la decorazione vicino al forno (io l’ho lasciato sul piano cottura), di modo che scaldi leggermente.
Con l’aiuto di un pelapatate ricavate dei riccioli dal cioccolato, facendoli cadere direttamente in una ciotola.
Finito d fare i riccioli di cioccolato riponete la ciotola in frigorifero in modo che i riccioli non perdano la forma e non si sciolgano-
Fuori dal forno fate raffreddare 10′ nello stampo dopodiché togliete la torta e trasferitela su una gratella a raffreddare completamente.
Tagliate i piani della torta alla stessa altezza, i resti delle calotte potete utilizzarli per fare dei cake pops oppure dei muffins (a presto la ricetta sul blog).
Spalmate la superficie della torta con la marmellata di visciole e ricoprite con un bello strato di panna montata (io ho usato il sac à poche).
Mettete il secondo ripiano e spalmatelo con la marmellata e la panna.
Chiudete la torta con l’ultimo strato, spalmatelo con marmellata di visciole sulla parte superiore e spalmatela con la panna sui lati.
Ricoprite i lati con il cioccolato in scaglie.
Con la panna rimanente fare dei bei fiocchetti lungo il perimetro della parte superiore.
Decorate con le ciliegie e i riccioli di cioccolato.

One thought on “Furesta Nera Cake (or my version of Black Forest Cake) / Furesta nera (o anche la Foresta nera a modo mio)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...