Maroggia’s Mill Cookbook: Bread in a can / Il Ricettario del Mulino di Maroggia: Pane in lattina

bread in a can 1

Today for Maroggia’s Mill Cookbook I want to present you with a very practical and entertaining recipe, as well as delicious of course! Bread in a can is the perfect example of how man can use anything as a cooking tool. Really, there is no point in owning multiple moulds and bread tins when you can re-use tin cans. Besides the result is so nice and the rounded slices of bread are perfect for making appetizers!

Also known as campfire tin can bread or Boston brown bread it is a kind of bread which gets some of its flavour from molasses. Traces of its history date back to Colonial New England. Early New Englanders needed a bread that could be done using the limited resources they had. Since they had more cornmeal and rye flour than wheat flour, the three were combined, in order to use less of their precious stores of wheat. As ovens were not available to all colonists, the bread was cooked by steaming using a cylindrical container, usually a coffee can. As pointed out by Janice, from which I took inspiration to develop my own recipe, steaming doesn’t change much in the structure of the bread so I omitted this technique and baked the bread directly in the oven. I also decided to use the Mill‘s semolina flour instead of cornmeal.

The result is very nice. With a tight yet soft crumb which has a nice flavour of rye and honey. The bread is simply perfect after a little toasting and lends itself beautifully for pairings with savoury toppings such as mature cheeses and roasted vegetables such as red peppers, or sweet pairings with honey, fruit or jam.

Bread in a can
Makes 4 loaves using 415 g tin cans

500 ml whole milk
50 g molasses
25 g honey
¾ tsp salt
140 g whole wheat flour
140 g all-purpose flour
140 g rye flour
50 g finely ground semolina flour
10 g baking soda
2 g baking powder

Butter, slightly melted, for greasing the cans

Grease plenty the inside of four empty tin cans (I used Heinz Baked Beans cans) using a pastry brush, making sure the butter gets in all the grooves.
Cut four squares of aluminium foil, greasing one side with butter.
Preheat the oven to 180° C.
Heat the milk with the molasses, honey and salt until everything is dissolved (do not boil).
Set aside to cool.
In a large bowl, whisk together the flours, baking soda, and baking powder.
Add the milk mixture and whisk until just smooth and combined.
Divide the mixture between the four prepared cans.
Top each with a piece of foil, grease-side down and secure with a piece of kitchen twine.
Bake for about 1 hour on the middle rack.
Out of the oven let cool completely before opening the tin cans from the bottom and de-moulding the bread.
You can enjoy this bread with both savoury and sweet breads.
It’s slightly sweet and honey tasting crumb is ideal to be paired with strong cheeses and sour topping.

bread in a can 2

Pane in lattina

Oggi per il Ricettario del Mulino di Maroggia voglio proporvi una ricetta davvero pratica e divertente, oltre che buonissima! Il pane in una lattina è il perfetto esempio di come l’uomo possa adattare qualsiasi oggetto per farne uno strumento da usare in cucina. In realtà non abbiamo alcun motivo per il quale riempire le nostre cucine di stampi e cassette per sfornare il pane quando possiamo benissimo riutilizzare i barattoli di latta. Oltretutto il risultato è così bello e le fette di pane rotonde si prestano benissimo per fare delle tartine per l’aperitivo!

Conosciuto anche come pane da accampamento o pane nero di Boston questo è un tipo di pane che prende parte del suo sapore dalla melassa. Tracce della sua storia ci riportano nel New England coloniale. I primi abitanti del New England elaborarono la ricetta per un pane facile da fare utilizzando le risorse limitate che avevano. Dal momento che non avevano molta farina di frumento a disposizione videro di mischiarla con farina di mais e farina segale, al fine di intaccare il meno possibile gli scarsi depositi di grano. Siccome i forni non tutti i coloni avevano accesso ad un forno il pane era cotto al vapore utilizzando un contenitore cilindrico, di solito una lattina di caffè. Come sottolineato da Janice, dal quale blog ho preso spunto per sviluppare la mia ricetta, la cottura a vapore non fa cambiare molto la struttura del pane così ho omesso questa tecnica e cotto il pane direttamente nel forno. Ho anche deciso di usare il friscello speciale del Mulino di Maroggia, una farina fantastica per fare il pane e anche la pasta in casa, invece della farina di mais.

Il risultato è molto soddisfacente. Il pane ha una bella mollica morbida e fitta, dal buon sapore di segale e miele. Semplicemente perfetto dopo un po’ di tostatura, si presta magnificamente per abbinamenti con condimenti salati come formaggi e verdure cotte alla griglia come peperoni rossi, oppure dolci come il miele, la frutta e la marmellata.

Pane in lattina
x 4 pagnotte, usando barattoli di latta da 415 g

500 ml di latte intero
50 g di melassa
25 g di miele
¾ cucchiaino di sale
140 g di farina integrale del Mulino di Maroggia 
140 g di farina bianca nostrana o farina a km 0 del Mulino di Maroggia oppure farina 0
140 g di farina di segale del Mulino di Maroggia
50 g di friscello speciale del Mulino di Maroggia
10 g di bicarbonato di sodio
2 g lievito per dolci

Burro fuso, per ungere le lattine

Ungete abbondantemente l’interno delle quattro lattine vuote (vanno benissimo quelle di pomodoro o legumi vari) utilizzando un pennello da cucina, assicurandovi che il burro unga bene anche nelle scanalature.
Tagliate quattro quadrati di foglio di alluminio, e spennellatene un lato con il burro.
Preriscaldate il forno a 180° C.
Scaldate il latte con la melassa,il miele e il sale fino a quando tutto è sciolto (non fate bollire).
Mettere da parte a raffreddare.
In una grande ciotola unite le farine, il bicarbonato di sodio e il lievito.
Aggiungete il composto di latte e mescolate fino ad ottenere una massa omogenea e liscia.
Dividete l’impasto tra le quattro lattine.
Richiudete le lattine con la carta di alluminio, con la parte imburrata rivolta verso il basso, e fissate con un pezzo di spago da cucina.
Fate cuocere per circa 1 ora sulla griglia centrale.
Fuori dal forno lasciate raffreddare completamente prima di aprire le lattine dal fondo per poter sformare il pane.
Potete gustare questo pane con farciture dolci oppure salate.
La mollica è leggermente dolce, si sente abbastanza il sapore del miele, ed è ideale per essere abbinata a formaggi ben stagionati e sottaceti vari.

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