A nice discovery: About Mornflake Oats and a recipe for Rye and Coarse Oat Loaf / Che bella scoperta! L’Avena Mornflake e una ricetta per il Pane alla segale e avena spezzata

Pane Segale e Avena

If I say oats, what do you say? Porridge! I assume, as most of us associate this ingredient with the infamous healthy breakfast. One of the most healthy but yet discriminated cereals, it’s one of the few products I have a clear memory of when going back to my childhood days.I perfectly know what the 8 year old me would say! I loathed the gluey mix my mum would give us for dinner when, on cold winter afternoons, she wasn’t really in the mood for cooking. A blob in a bowl, with some demerara sugar sprinkled on top which made the whole thing more dull and depressing. I ate it all, spoon after spoon, slowly swallowing the stodgy glue which went from warm to cold in no time (probably because unlike my normal self it would take me ages to eat dinner). I probably avoided oats until my late twenties, having these awful memories stuck in my head. But then, looking for healthy alternatives for my breakfast I took courage and decided to give it a shot. And quite liked it. I learned to cook it slowly and briefly, not to transform it in a gluey blob as my mother did (sorry Mummy!) and learned to appreciate it even cooked in water to avoid fats. Mixed in with a little honey and a spoonful of sultanas, it would give me comfort and energy on those cold and numbing Swiss winter mornings. But it took me Mornflakes to fall in love, head over heels with oats. I spotted their stand at Food Blogger Connect and looked forward to trying out the samples they gave us especially with the intention of baking bread. 

Back home from London I unpacked my bag and checked out that all goodies and samples were intact, then quickly realised there was no food in the fridge and also no time for groceries. No other choice than porridge, like the old times! Never ever would I have dreamed that such a product would existed. What struck me the most about Mornflake Organic Oats is their creaminess, as soon as the water and oats started to boil a lovely creamy texture developed like the cereal when cooked in milk. It took me a few minutes to obtain a silky, smooth and rich porridge unlike anything I had tasted before. A spoonful of homemade red currant jam and I was in heaven!  Not only Mornflake’s products are amazing, go and check their policy regarding sustainability, and read about the importance given to supporting UK producers and the use of certified, sustainable palm oil for their breakfast cereals.

But what intrigued me the most was the Coarse Oatmeal. I obsessed about baking bread with it as soon as I saw the package. So when making some ricotta for this month’s MTC Challenge I came up with a recipe to use the whey I was left with after the cheese making process. The result is a very nice loaf, with a super soft dough (the extra softness is given by the whey), and nice bits of nutty coarse oats. I baked it in an iron cast pot, a technique I find very useful when I want to obtain a nice well developed bread with a well coloured, thick and crunchy crust.

Rye and Coarse Oat Loaf

400 g whey or water
350 g strong flour
200 g rye flour
100 g sourdough, 50% hydration / 3 g instant yeast
90 g Mornflake Coarse Oatmeal
10 g salt

Dissolve the sourdough in the whey and add the flour.
If using instant yeast mix it in the flour and then add the liquid.
Mix and knead until you have a smooth and elastic ball, then add salt and oats while continuing to knead.
Let rise at room temperature for two hours in a bowl covered with plastic wrap.
Put the bowl in the refrigerator for about 10 hours.
Out of the fridge leave the bowl at room temperature for three hours, make a couple of folds and give it a nice round shape.
Sprinkle a cast iron pot with plenty of flour, put the lid on and let rise the dough until doubled.
Put the pot in cold oven and set the temperature to 230° C and bake for 45′.
After 30′ of cooking, remove the bread from the pan and bake it directly in contact with the baking tray, close enough to the heating elements to give a good colour to the crust.
I recommend you keep an eye on the bread to prevent it from burning!
Out of the oven let cool completely on a wire rack.

Mornflake Coarse Oatmeal is stocked in Ocado at £0.85 for 500g
Mornflake Organic Oats can be found at Morrisons, Sainsbury’s and Tesco at £1.99 for 750g
Mornflake Oatbran is stocked in Sainsbury’s (800g) Ocado (500g) Waitrose (800g), Boots (500g) and Morrisons (500g) – price about £1.99

Rye and Oat bread

Che bella scoperta! L’Avena Mornflake e una ricetta per il Pane alla segale e avena spezzata

Se dico avena, voi che cosa rispondete? Porridge! Presumo la maggior parte di noi associa questo ingrediente alla famigerata colazione salutista (e diciamocelo anche mortificante). Uno dei cereali più sani, ma ancora molto discriminato, è uno dei pochi alimenti di cui ho un vividissimo ricordo se vado indietro ai miei giorni di infanzia. So perfettamente quello che la Lou bambina direbbe. Detestavo quel mix colloso che mia mamma ci propinava per cena quando, soprattutto le fredde sere invernali, lei di spignattare non ne aveva proprio voglia. Un colloso blob schiaffato in una ciotola, con un po ‘di zucchero di canna spruzzato sulla superficie che lo rendeva ancora meno appetibile e anche vagamente deprimente. Lo mangiavo tutto, cucchiaio dopo cucchiaio, inghiottendo controvoglia i grumi collosi che diventavano freddi in pochissimo tempo (probabilmente perché, a differenza del mio solito abbuffarmi in tempi brevissimi mi ci volevano secoli per finire cena). Ho scansato l’avena fino ai miei trent’anni, essendosi questo ricordo aggrappato nei centri della memoria più tenaci, quelli che ti portano ad associare in continuazione un evento o un ingrediente ad un unico ricordo. Ma poi, alla ricerca di alternative sane per la mia colazione, ho preso coraggio e ho deciso di dare all’avena un’altra chance. E mi è piaciuta. Ho imparato a cucinarla lentamente e brevemente, per non trasformarla nel blob appiccicoso che ci serviva mia madre (perdonami Mummy!) E ho imparato ad apprezzarla anche cotta in acqua per evitare di aggiungere grassi. Mescolata con un po’ di miele e un cucchiaio di uva sultanina, è in grado di darmi conforto ed energia quelle fredde mattine d’inverno svizzero che son capaci di annichilire e deprimere chiunque. Ma mi ci sono voluti Mornflakes per farmi innamorare perdutamente dell’avena. Ho notato il loro stand alla Food Blogger Connect e non vedevo l’ora di provare i campioni che ci hanno dato, in particolare con l’intenzione di cuocere diversi tipi di pane.

Tornata a casa da Londra ho disfatto la mia borsa e controllato che tutti i goodies e campioni fossero intatti. Solo dopo mi sono resa conto che frigo era vuoto e purtroppo il supermercato già chiuso. Non mi rimaneva che farmi un porridge, come ai vecchi tempi! Mai e poi mai avrei pensato un prodotto del genere esistesse. Quello che mi ha colpito di più dell’avena biologica di Mornflake è la cremosità. Non appena l’acqua ha iniziato a bollire l’avena ha acquistato una consistenza cremosa, quasi come il cereale fosse stato cotto nel latte. Mi ci sono voluti pochi minuti per ottenere una crema setosa, liscia, senza grumi come non avevo mai assaggiato prima d’allora. L’ho mischiata con un cucchiaio di marmellata di ribes rosso fatta in casa, che porridge ragazzi! Non solo i produttori di Mornflakes hanno una selezione di fantastici prodotti, hanno soprattutto a cuore la sostenibilità e l’impatto ecologico della loro filiera. Non solo si riforniscono unicamente da produttori inglesi ma si assicurano che l’olio di palma contenuto nei loro cereali della colazione sia sostenibile e certificato, contro la deforestazione della foresta pluviale.

Ciò che mi ha incuriosita di più è stata l’avena spezzata. Dal momento in cui ho addocchiato il pacchetto non ho avuto altro pensiero che usarla per farci del pane. Così, quando ho fatto la ricotta per la sfida dell’MTC Challenge di questo mese mi è subito balenato di sfruttare il siero ricavato dalla produzione del formaggio. Il risultato è una pagnotta dalla mollica morbidissima (data dal siero del formaggio) tempestata di chicchi di avena spezzata dal piacevole retrogusto di nocciola. Ho cotto il pane in una pentola di ghisa, una tecnica che trovo molto utile quando voglio ottenere un pane ben sviluppato con una crosta ben colorata, spessa e croccante.

Pane alla segale e avena spezzata

100 g p.m. idratata al 50%
400 g siero del formaggio oppure acqua
350 farina manitoba
200 g farina di segale
70 g avena spezzata
10 g sale

Sciogliete il lievito madre nel siero di latte e aggiungete le farine.
Impastate finché avrete un impasto omogeneo e in seguito aggiungete sale e avena spezzata continuando a impastare, lasciate a lievitare a temperatura ambiente due ore nella ciotola coperta con pellicola alimentare.
Mettete la ciotola in frigorifero per circa 10 ore.
Lasciate fuori frigo per tre ore, date un paio di giri di pieghe all’impasto e dategli una bella formatura rotonda.
Riponete l’impasto in una pentola di ghisa spolverata con abbondante semola e lasciate lievitare fino a raddoppio.
Infornare in forno freddo e mettere a 230°C, fare cuocere per 45′.
Dopo 30′ di cottura togliete il pane dalla pentola e fatelo cuocere direttamente a contatto con la teglia e abbastanza vicino alle resistenze per dare un bel colorito.
Mi raccomando tenete d’occhio il pane per evitare che bruci!
Regolatevi secondo il vostro forno.
Fuori dal forno lasciare raffreddare completamente su una gratella.

7 thoughts on “A nice discovery: About Mornflake Oats and a recipe for Rye and Coarse Oat Loaf / Che bella scoperta! L’Avena Mornflake e una ricetta per il Pane alla segale e avena spezzata

  1. Ho scoperto oggi il tuo blog e già mi hai pienamente conquistata! Ho fatto un bel giro nell’archivio delle ricette e mi sembrano una più bella dell’altra: la passione con cui cucini traspare da ogni riga che scrivi.
    Complimenti davvero per il tuo percorso
    Giulia

  2. oh…ma che strane magie accadono tra noi due…qualche giorno fa ti volevo chiedere delucidazioni in merito al porridge…ma mi hai preceduta!
    ho fatto un pane con l’avena, e mi era piaciuto tanto.
    è bellissimo sperimentare e tu lo fai con grande capacità.
    brava ciccia!!!
    ti abbraccio un po’ più forte oggi.
    :*:*”*

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