Maroggia’s Mill Cookbook: Graham Flour Tin Loaf / Il Ricettario del Mulino di Maroggia: Pane in cassetta con farina Graham

pane in cassetta 1

It’s been a while I have posted my last bread recipe for Maroggia’s Mill Cookbook, what for a bread baking preacher! So here I am then, back into baking a proper loaf. This one is perfect for a tasty breakfast, it’s dough is so soft and fragrant you won’t believe it! Graham flour, I just can’t get enough! It surprises me every time, with its rich flavor and rough texture which I find irresistible. This loaf will make your taste buds dance the cha-cha-cha!

Graham Flour Tin Loaf
250 g Graham flour
250 g AP flour
2 g instant yeast
250 ml water
50 ml milk
8 g salt
25 g butter

Mix water and AP flour until you have an homogeneous batter.
Cover the bowl with plastic wrap and let stand at least one hour.
Add the graham flour mixed with the yeast, a little at a time until completely absorbed.
For those using the standup mixer use the leaf, when all the flour is absorbed use the hook to mix in the next ingredients.
Add the milk in 4 steps, waiting until the first amount is completely absorbed before adding the next quantity.
Add salt and let absorb completely.
Finally add the butter, always in 3 or 4 phases and only after the previous amount has been cpmpletely absorbed.
Shape into a ball and let rise in a bowl covered with plastic wrap, until doubled.
Put the dough on a work surface, deflate it and give it the shape of a sausage.
Butter for the tin very well and put the dough in.
Cover with plastic wrap and let rise until doubled, it will take about 1 hour.
Bake in a preheated oven at 200° C for 10′, then lower the temperature to 180° C and bake another 25′.
Take out of the mold and bake on a baking sheet for further 10′.

pane in cassetta 2

Il Ricettario del Mulino di Maroggia: Pane in cassetta con farina Graham
È un po’ di tempo che tra le pagine del Ricettario del Mulino di Maroggia non ci si imbatte in una bella pagnotta. Ed eccomi allora a rimediare questa imperdonabile mancanza. Un pane pensato per una colazione gustosa, soffice e profumata. Della farina Graham ho già tessuto le lodi, ma non mi sembra davvero mai abbastanza per una farina che ogni volta mi sorprende con il suo sapore e la texture grezza davvero irresistibili. Vi assicuro, farà ballare la samba alle vostre papille gustative!

Pane in cassetta con farina Graham
250 g farina Graham del Mulino di Maroggia
250 g farina 00
2 g lievito di birra istantaneo
250 ml acqua
50 ml latte
8 g sale
25 g burro

Unite la farina 00 all’acqua finché non avrete una pappa omogenea.
Coprite la ciotola con della pellicola e lasciate riposare almeno un’ora.
Aggiungete la farina Graham mischiata con il lievito di birra, poco alla volta e finché completamente assorbita (per chi usa la planetaria usate la foglia e amalgamata tutta la farina mettete il gancio per incirporare i seguenti ingredienti).
In 4 fasi circa aggiungete il latte e aspettate che sia completamente assorbito prima di aggiungere la quantità successiva.
Aggiungete il sale e fate assorbire completamente.
Da ultimo il burro, sempre aggiunto in 3 o 4 fasi e dopo che la quantità precedente sia stata completamente assorbita.
Formate una palla e lasciatela lievitare in ciotola, coperta con pellicola alimentare, fino al raddoppio.
Prendete l’impasto e su un piano di lavoro sgonfiatelo e dategli una forma a salsicciotto.
Imburrate per bene lo stampo per plumcake e riponete l’impasto.
Coprite con pellicola alimentare e lasciate lievitare fino al raddoppio, ci vorrà circa 1 ora.
Cottura in forno preriscaldato a 200° C per 10′, poi abbassate la temperatura a 180° C e cuocete altri 25′.
Sformate dallo stampo e lasciate cuocere su una teglia per ulteriori 10′, lasciando accesa solo la resistenza della parte inferiore del forno.

9 thoughts on “Maroggia’s Mill Cookbook: Graham Flour Tin Loaf / Il Ricettario del Mulino di Maroggia: Pane in cassetta con farina Graham

  1. Ciao Lou, bella ricetta, interessante l’autolisi con la sola farina bianca. Vorrei saperne di più, ma non voglio disturbarti, magari quando hai tempo mi rispondi :)
    Hai cambiato idea sulla danza da far fare alle nostre papille, mentre facevi la traduzione??? :D
    Ahahahaah sei unica amichetta mia!!!
    Bacissimi bagnatissimi (qui acquazzone)
    Maria teresa

    • Ah ahahah cara no, il cha cha cha l’ho scelto per l’allitterazione con dance :D
      Mi sembrava troppo secco invece da abbinare a ballare e ho scelto la samba (poca allitterazione avrei dovuto dire chessò: ballare beatamente samba brasiliana :D)
      L’autolisi solo con farina bianca è stata una scelta istintiva, non c’è studio…anche se a pensarci forse avrei anche potuto farla con la Graham, dopotutto è farina bianca miscelata con farina integrale crusca e germe e l’ammollo avrebbe contribuito a ammorbidire le fibre.
      IO vado molto a naso e intuizione, pasticcio molto nonostante mi sia comprata la bibbia di Hamelman (che ho letto ma non ho ancora applicato chirurgicamente nelle sue ricette e indicazioni…sono troppo punk dentro).
      Anche qua piove, ieri addirittura ha grandinato!
      Un abbraccio grande
      Lou

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