Cassava and Rice Flour Gnocchis with Wild Garlic Pesto/ Gnocchi alla Manioca e farina di riso con pesto di aglio orsino

manioca 1

Cassava, this – to me – quite unknown vegetable. A root that for several years I only watched from a distance, intimidated by its seemingly thick and hard rind. Let’s say that because of a purely aesthetic matter and my own ignorance about its use in cooking our paths have never really crossed if not for my rapid and puzzled looks to it, before reaching the shelf to get my beloved avocados. Well, I’m not ashamed to say that I was wrong, and how was I wrong!

First of all cassava is an extremely versatile ingredient, with an interesting texture and delicious flavor that is very reminiscent of that of boiled chestnuts. And I love exceedingly chestnuts! This is the first recipe that I tried to make with cassava and immediately noticed the difference between those and the classic potato version. Cooked cassava in fact does not turn soft like potatoes do, but remains quite compact. One thing I’ve noticed is that it seems to absorb water during cooking as well as retaining dryness. The result is far more compact gnocchi, which do not dissolve in the mouth such as the potatoes one. They are equally pleasing to the palate. I dressed the gnocchis with some wild garlic pesto that I jealously stored in the freezer since past spring and relished during all these months. Alas it was the last jar but I noticed the precious leaves are starting to grow, and will go on a mission to pick some precious leaves in the woods very soon. If you feel like looking for this edible plant please do check it actually smells of garlic, it’s resemblance to the Lily of the Valley can confuse and lead to pick the wrong plant hich is not edible and poisonous. In any case I’m leaving you the recipe, I assure you it will win your taste buds! The original recipe for the gnocchi was taken from the blog Viaggi culinari, the pesto one is an old that I picked from some recipe cards either from Migros or Coop, can’t remember anymore!

Cassava gnocchi
x 4 people

500 g cassava peeled and boiled
100 g rice flour
A pinch of salt
1 whole egg

Peel the tapioca and cut into cubes.
Let it boil in plenty of water and when it becomes soft drain and mash with a potato masher. Wait for it to cool down and add a pinch of salt, rice flour and the egg.
Mix all the ingredients and let sit for a few minutes.
Proceed rolling a long, thin sausage with the dough and cut into chunks.
You can also leave them so or score with a fork in such a way as to better hold the sauce in the furrows.
Bring water a the boil, add salt and add the gnocchi.
In 3’ to 4’ they will be cooked and come to surface.
Drain them and dress with the sauce of your choice.

Wild garlic pesto
200 g wild garlic leaves, roughly chopped
100 g pine nuts, lightly toasted
1,5 dl olive oil
4 tablespoons grated Parmesan cheese
grated zest of ½ lemon
¼ teaspoon salt

Blend the wild garlic and oil, last add the pine nuts, Parmesan cheese, lemon zest and salt.
Blend until you get a homogeneous cream.
When you use the sauce dilute it slightly with a couple of tablespoons of cooking water before mixing in with pasta or gnocchi.

manioca 2

Gnocchi alla Manioca e farina di riso con pesto di aglio orsino

La manioca, questa – per me – semi sconosciuta. Un tubero che già da svariati anni osservavo da lontano, un po’ intimorita dalla sua scorza apparentemente spessa e dura. Diciamo che per un fatto puramente estetico e di ignoranza sul suo impiego in cucina le nostre strade non si sono mai veramente incrociate se non in miei rapidi e perplessi sguardi prima di raggiungere lo scaffale degli avocado. Beh, non mi vergogno di dire che mi sbagliavo, eccome se mi sbagliavo. In primo luogo la manioca è un ingrediente estremamente versatile, dalla consistenza interessante e dal sapore delizioso che ricorda molto quello delle castagne bollite. E io le castagne le adoro oltremodo. La prima ricetta che ho provato a fare sono proprio questi gnocchi, che si presentano molto diversi da quelli di patate. La manioca difatti in cottura non si sfalda come le patate ma risulta sempre abbastanza compatta. Una cosa che ho notato è che sembra assorbire l’acqua in cottura mantenendo come una secchezza. Il risultato sono degli gnocchi compatti, che non si sciolgono in bocca come quelli di patate, ma ugualmente piacevoli al palato. Li ho gustati con un ottimo pesto di aglio orsino che ho conservato gelosamente dalla primavera passata e centellinato durante tutti questi mesi. Ahimè era l’ultimo vasetto ma fortunatamente non dovrò aspettare molto prima di poter assaggiare del pesto di aglio orsino fresco, visto che ho notato che le preziose foglie odorose stanno già iniziando a crescere nei boschi. Vi lascio la ricetta vi capitasse di imbattervi in questa foglia – mi raccomando assicuratevi che profumi di aglio, questa pianta somiglia olto a quella del mughetto che però è velenoso – vi assicuro ne rimarrete conquistati! La ricetta per questi gnocchi l’ho presa dal blog Viaggi culinari, mentre quella per il pesto è una vecchia ricetta recuperata da una di quelle schede-ricette non ricordo se di Coop o Migros.

Gnocchi alla manioca
x 4 persone

500 g di manioca pelata e lessata
100 g di farina di riso
un pizzico di sale
1 uovo intero

Pelate la tapioca e tagliatela a cubetti.
Fatela lessare in abbondante acqua e quando sarà morbida scolatela e passatela con lo schiacciapatate.
Aspettate che raffreddi e aggiungete un pizzico di sale, la farina di riso e l’uovo intero.
Impastate i vari ingredienti e lasciate riposare per qualche minuto.
Fate un salsicciotto con l’impasto e tagliatelo a tocchetti.
Potete anche lasciarli così oppure rigarli con la forchetta, così tratterranno meglio il sugo.
Portate ad ebollizione l’acqua, salatela e aggiungete gli gnocchi.
Quando verranno a galla scolateli e fateli mantecare nella padella con il sugo che avete scelto.

Pesto all’aglio orsino
200 g foglie di aglio orsino tagliato grosso
100 g pinoli leggermente tostati
1,5 dl olio d’oliva
4 cucchiai parmigiano grattugiato
scorza grattugiata di ½ limone
¼ di cucchiaino sale

Frullate l’aglio orsino con l’olio, aggiungete da ultimi i pinoli, il parmigiano, la scorza di limone ed il sale.
Frullate finché otterrete una crema omogenea.
Quando userete la salsa stemperatela leggermente con un paio di cucchiai di acqua di cottura prima di mischiare con la pasta oppure gli gnocchi.

11 thoughts on “Cassava and Rice Flour Gnocchis with Wild Garlic Pesto/ Gnocchi alla Manioca e farina di riso con pesto di aglio orsino

  1. Wow, your gnocchi are so gorgeous! I posted a recipe for gnocchi recently, but they were really not as smooth and pretty as yours :)
    I’ve never eaten cassava. Does it have a specific taste or is it just an alternative to potatoes?

    • Thank you Darya.
      As I say in the post these gnocchi struck me because the result is quite compact and not so soft, it must be the combination of cassava and rice flour.
      Cassava has a very bland taste that resembles the one of boiled chestnuts.
      Anyway compared to potatoes when mashed/blended the result is much more sticky, I cannot really explain…it looks like a sort of glue :D
      I wish you a lovely weekend
      Bisous
      Lou

  2. I am so excited for spring and wild garlic! I get it in my local Migros for about two weeks and usually buy all they have! Your pesto looks wonderful – I will try your recipe as soon as I get some :D
    Bisous, Rachael

  3. Non riesco a capire come mai io abbia saltato dei post. Passi uno….ma due? Boh…eppure sei nella mia blog roll…è vero che ci sono poco e passo sempre di corsa…però uff.
    Comunque eccomi qui, in uno dei miei posticini preferiti, a guardare curiosa la mia Amica carissima che mi presenta sempre cose nuove.
    Nemmeno io conosco la manioca….sono troppo indietro su tutto.
    Ma mi fido del tuo parere, quindi appena ce ne sarà l’occasione, proverò :)

    Ti abbraccio stella mia,
    :*:*:*

    • Ciccia ma sai che penso che sti blogroll siano abbastanza una ciofeca?
      mi è capitato troppo spesso di perdermi post dei miei blog preferiti…boh!
      Poi andando di corsa (e io ne so qualcosa) può capitare eccome.
      Son particolari questi gnocchi, devo dire che la manioca si presta molto per fare delle creme salate come ho fatto per lo strudel dell’MTC (e mi torna in mente che ho da pensare che fare per la prossima sfida…mamma mia che fatica generale!!!)
      Bacissimi tesoro!

  4. Pingback: Fennel, Wild Garlic, Raisins and Pine Nuts Salad / Insalata di finocchio e aglio orsino con pinoli tostati e uvetta | A Macro Diary

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