Daring Baker’s Curried Vegetable Pot Pie / Daring Bakers: Torta salata con verdure al curry

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Hannah of Rise and Shine was our October 2013 Daring Bakers’ hostess and she
challenged us to bake our own double crusted savory pot pies. Using any from-scratch crust and
filling we choose, we were allowed to get completely creative with our recipe, showing off the savory
flavors and fillings from our own home or region.

It’s Daring Bakers time again! As you well know DB is a group of passionate bakers which every month engage in a challenge that involves a range of very different baked goods, may it be a cake, a batch of cookies or bread, every months a new recipe is introduce by one of the members, for all to re-interpret. Since last month I too am part of this large group of bloggers that every month eagerly awaits for a new recipe to be issued. Usually the host of the month gives some guidelines, with a recipe as an example and directions on whether some ingredients can be changed/added or not. With pleasure I welcomed the second challenge, hosted by Hannah of Rise and Shine blog, a double crusted savory pot pie. Hannah just gave general guidelines for the filling, which she made clear had to have gravy to go with the filling’s ingredients. As for the pie crust she gave absolute freedom, and the possibility to make two different doughs too. As soon as I read this months recipe my mind was transported to England, where I had my only few savory pot pies (I cannot remember of pot pies being baked by my mother) and a voice in my head, that of my mother, who often praises the qualities of my grandmother’s pastry which se made with lard. Unfortunately I never got to taste one of these fantastic pies, but I heard my mother sing its praises so many times that this recipe seemed to me the right opportunity to try and use this ingredient so popular in our grandparents kitchens, now fallen on hard times under the ax of the healthy eating fashions. The first thing I thought to do was to create a seasonal filling, with game meat, but the more I thought about it the more the idea to accompany a meat so flavorful with a rich dough resulted in immediate feeling of weight on the stomach. To balance my pie I opted for a curried vegetables filling, light but still tasty. To my surprise the dough wasn’t fat at all, you cannot really taste a hint of fat, and the texture is extremely crumbly. Very, very nice indeed. A perfect match to the delicate vegetable curry. Here is my version of double crusted savory pot pie for this month’s Daring Bakers challenge.

Curried Vegetable Pot Pie
x 4 servings / a pan of 19 cm

Filling
For gr cauliflower
80 gr green beans
60 gr leeks
80 gr carrots
½ teaspoon of turmeric
½ teaspoon of coriander seeds
½ cinnamon stick
¼ teaspoon fenugreek seeds
2 crushed cardamom pods
½ onion
1 tablespoon oil

Blanch cauliflower and green beans until cooked but still slightly crunchy.
Cut roughly the cauliflower and the green beans.
In a pan heat the oil and fry onion and spices for about 5′.
Add the sliced carrots and sautee for about 5′, if they dry out add some water.
Add the leeks cut into rounds and sautee 5’, add water if necessary.
When the vegetables are cooked put in a bowl.

For the sauce
25 gr butter
20 gr flour
250 ml vegetable broth + 15 ml to be added later
60 ml milk

Combine butter and flour to obtain a smooth cream.
In a saucepan heat 250 ml of broth and add the cream.
Mix well with a whisk and cook until you get a thick cream.
Mix the milk and the remaining broth.
Mix the sauce with the vegetables and let stand at least 6 hours in the refrigerator, this way the spices will give flavor to the sauce.
Before you put the vegetables in the dough remove the cinnamon stick and cardamom peel.

For the dough
260 gr flour
6 gr raw cane sugar
4 gr salt
100 gr lard
50 gr butter
120 ml cold water

Mix the dry ingredients in a bowl.
In a large bowl mix the dry ingredients with lard and butter, using your fingers until you get a coarse and crumbly mixture.
Add water and work very quickly with a fork, until the water is completely absorbed.
Knead briefly the dough on a floured surface, the dough must be rough.
Divide the dough in two and put the two halves in plastic wrap.
Press the dough lightly to form two discs and refrigerate for at least one hour.
Out of the fridge roll out the two discs, the dough must be thick and wide enough to line the pot.
Put the first disc in a buttered pot, prick the dough with a fork and pour the vegetables mix.
Close the top with the second disc, closing well all along the edges.
Bake in a preheated oven at 180° C for 45′, until the dough is well browned.

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Daring Bakers: Torta salata con verdure al curry

Eccoci all’appuntamento mensile con i Daring Bakers. Come ben sapete DB è un gruppo di appassionati di impasti e prodotti da forno di vario genere, panificati, torte, biscotti e altro ancora. Dal mese scorso anche io faccio parte della nutrita schiera di bloggers che ogni mese attende con trepidazione la ricetta del mese, che viene proposta a turno da un appartenente al gruppo che decide le linee guida e le eventuali possibilità di discostarsi dalla ricetta originale. Con piacere ho accolto la seconda sfida, lanciata da Hannah di Rise and Shine, la pot pie. Cos’è questa pot pie? È una torta che generalmente viene fatta racchiudendo una farcia semplicemente ricoprendo una teglia con un impasto che può essere di pasta tipo brisée o sfoglia e può essere dolce o salata. Per questa sfida invece la richiesta è stata di fare una savoury double crust pot pie, ovvero una torta salata che avesse l’impasto sia sopra che sotto. Solo indicazioni generiche per il ripieno, ovvero la consegna di avere una gravy, salsa molto densa, ad accompagnare gli ingredienti del ripieno. Anche per la crosta della torta libertà assoluta, anche con la possibilità di fare due impasti differenti. La mia mente è stata subito trasportata in Inghilterra, unico posto dove ho assaggiato rare pot pies salate (non ho ricordi di pot pies cucinate da mia madre) e nella mia testa una voce, quella di mia madre, che spesso decanta le qualità della fantastica pasta brisée che mia nonna faceva con, udite udite, il lardo. Purtroppo non ho mai avuto modo di assaggiare una di queste fantastiche creazioni di mia nonna, ma ho sentito mia madre così tante volte tesserne le lodi che mi sono detta che questa era l’occasione giusta per provare ad usare questo ingrediente tanto popolare nella cucina dei nostri nonni ma oramai caduto in disgrazia, probabilmente sotto la scure delle mode salutiste. La prima cosa che ho pensato di fare era creare un ripieno stagionale, con della carne di selvaggina, ma più ci pensavo e più l’idea di accompagnare una carne così saporita ad un impasto così ricco si traduceva in immediata sensazione di peso sullo stomaco. Ho dunque deciso di bilanciare la mia torta facendo un ripieno di verdure al curry, una scelta leggera ma comunque saporita. Con grande sorpresa ho dovuto ricredermi sulla presunta pesantezza dell’impasto, la crosta friabilissima non ha alcun sentore di grasso e non ho avuto segnali d’allarme né da parte del mio stomaco né dal fegato. Una texture molto delicata che si sposa molto bene con le verdure al curry. Ecco qua la mia proposta per la sfida di Daring Bakers di questo mese.

Torta salata con verdure al curry
x 4 porzioni / una teglia di 19 cm

Ripieno
Per le verdure
150 gr cavolfiore
80 gr fagiolini verdi
60 gr porri
80 gr carote
½ cucchiaino di curcuma
½ cucchiaino di semi di coriandolo
½ bastoncino di cannella
¼ di cucchiaino di semi di fieno greco
2 bacelli di cardamomo, pestati
½ cipolla
1 cucchiaio d’olio

Sbollentare il cavolfiore e i fagiolini finché cotti ma ancora leggermente croccanti.
Tagliate in pezzi abbastanza grossolani sia il cavolfiore che i fagiolini.
In una padella scaldare l’olio e far soffriggere la cipolla e le spezie per 5’ circa.
Aggiungere le carote tagliate a fette e soffriggere 5’, se si asciugano aggiungere un sito d’acqua.
Aggiungere i porri tagliati a rondelle e soffriggere 5’, aggiungere acqua se necessario.
Quando le verdure sono cotte spegnere e mettere in una ciotola.

Per la salsa
25 gr burro
20 gr farina
250 ml brodo vegetale + 15 ml da aggiungere in seguito
60 ml latte

Unire burro e farina ad ottenere una crema omogenea.
In un pentolino scaldare i 250 ml di brodo e aggiungere la crema.
Mescolare bene con una frusta e far cuocere finché si ottiene un composto denso.
Mischiare il latte e il restante brodo.
Mischiare la salsa con le verdure e lasciare riposare almeno 6 ore in frigo in modo che le spezie diano sapore alla salsa.
Prima di mettere le verdure nell’impasto togliere la stecca di cannella e la buccia del cardamomo.

Per l’impasto
260 gr farina
6 gr zucchero di canna greggio
4 gr sale
100 gr strutto
50 gr burro
120 ml acqua fredda

Mischiare gli ingredienti secchi in una terrina.
In una ciotola abbastanza capiente mischiare gli ingredienti allo strutto e burro, usando le dita finché si otterrà un composto omogeneo e sbricioloso.
Aggiungere l’acqua e lavorare molto velocemente con una forchetta, finché l’acqua sarà completamente assorbita.
Lavorare brevemente l’impasto su un piano infarinato, ad ottenere un impasto grezzo ma omogeneo.
Dividete in due l’impasto e mettete le due metà in pellicola alimentare.
Schiacciate gli impasti leggermente a formare dei dischi e riporre in frigorifero per almeno un’ora.
Fuori dal frigo stendete i due impasti non troppo fini, quanto necessario per foderare la teglia in maniera ottimale per richiudere l’impasto superiore.
Mettete il primo disco nella teglia imburrata, bucherellate l’impasto con una forchetta e versate le verdure.
Richiudete con il secondo disco chiudendo bene lungo tutta la circonferenza.
Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per 45’, finché l’impasto è ben dorato.

16 thoughts on “Daring Baker’s Curried Vegetable Pot Pie / Daring Bakers: Torta salata con verdure al curry

  1. Ma non se ne può avere una fettina per pranzo? Adoro le pie che ho mangiato anche io in Inghilterra tanti tanti anni fa…nella famiglia dove ho vissuto per quasi un anno se ne mangiava una in particolare con carne e patate a dir poco divina…questa versione con le verdure al curry mi piace assai.
    Il lardo se usato con moderazione non rende grassi gli impasti ma serve per dare croccantezza…c’è anche nella piadina romagnola!
    Domandina sul cardamomo che ho comprato da poco per la prima volta: schiacci i baccelli e metti le palline che ci sono dentro o schiacci anche quelle?

    Baci e buona vacanza nella mia magnifica terra!
    Silvia

    • Già spappata tutta :D
      In effetti non avevo pensato alla piadina (mamma mia hai evocato ricordi della piadina della mamma del mio migliore amico Marco…ne fa dei quintali, enormi e deliziose!!!)
      Io i bacelli li taglio aperti poi li schiaccio e metto dentro tutto, bacello compreso, a me non da noia se lo mangio ma in genere se non me ne dimentico se ho ospiti li tolgo perché possono dare noia, quando ci incocci rilasciano un sapore intenso e se non si é amanti sfegatati può dare noia….
      Baci tanti a te, oggi abbiam colto forse 50-60 kg di olive, con il sole in faccia e il caldo sulle braccia…non me ne andrei più!
      Lou

      • Complimenti per il raccolto! Lavorare all’aria aperta da grandi soddisfazioni….

        Anche le mie olive sono quasi pronte poi via al frantoio per l’olio nuovo

        Baci
        Silvia

      • Grazie carissima
        È già finito tutto e insomma tornare nella grigia svizzera non é che sia il top, ma almeno ho avuto la gran fortuna di staccare per qualche giorno!
        Noi alcune poi le mettiamo sottolio, ce ne sono di diversi tipi e scegliamo le migliori ;)
        Un bacio grande e buona giornata
        Lou

  2. Sai che non ho mai fatto una “Pie”? Però ieri mi sono sbizzarrita in strudel e torte salate, il frigo aveva bisogno di un restyling e, come sai il cibo non si butta… mannaggia, averlo visto prima questo post ;-)

    • bravissima, anche io il cibo non lo butto…anzi mi fa una rabbia quando vedo i frigoriferi di altra gente pieni di roba da buttare!
      segnati la ricetta per l’impasto per il prossimo riciclo, é un modo godurioso per guastarsi un mix di resti ;)
      Buono lo strudel, non ne mangio una a modo da secoli…
      Baci e buon inizio settimana :)
      Lou

    • Thank you Celeste.
      I was a bit scared about the lard, not a big fan of fat and usually use little amounts of oil too…but I admit, it was good
      I am curious, what would you put as a vegan instead of lard?
      I have many vegan friends and admit I am really worried about my cooking/baking skills in this field..once I made a dessert which was rubbish and my confidence freezes when confronted to vegan pastry/pies and sweet stuff in general…

    • Grazie dei complimenti Silva!
      È stata anche la mia prima pie, e penso che ogni tanto declinerò con altri ingredienti/sapori questo impasto che si é dimostrato perfettamente friabile e per nulla pesante.
      Se dovessi buttarti nelle pie fammi sapere cosa ne pensi.
      Ti auguro una splendida serata.
      Lou

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